NOTA! Questo sito utilizza Cookies e tecnologi simili.

Se non si modificano le impostazioni del Browser, l'utente accetta l'utilizzo dei Cookies.

SPORTELLO TELEFONICO

Uno sportello telefonico
attivo tutte le mattine
dalle 9.00 alle 13.00 
per richiedere una
Consulenza Gratis.

telefono

clicca sull'icona
del telefono per effettuare la chiamata

Un operatore vi risponderà e vi darà chiarimenti e una prima Consulenza Gratuita.

GRAVIDANZA E PARTO

Istruzioni per l'uso

GRAVIDANZA E PARTO

Istruzioni per l'uso

Consegna della cicogna

SPORTELLO TELEFONICO

Uno sportello telefonico
attivo tutte le
mattine dalle
9.00 alle 13.00 
per richiedere una
Consulenza Gratis.

telefono

Chiama il
+39 371 323 2290

Hai un Problema?
Un operatore ti darà una prima Consulenza Gratuita.

4 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Rating 4.00 (3 Voti)
0
0
0
s2sdefault

VALERIA CONDE Fisioterapista

La gravidanza è spesso associata a una serie di disturbi fisici dettati proprio dalla particolare condizione in cui la donna si trova. I problemi più frequenti sono: mal di schiena; dolore intercostale; crampi muscolari; gonfiore alle caviglie; varici. Fastidi che inevitabilmente finiscono con l'avere una certa ripercussione negativa anche sul piano psicologico. Tuttavia non è affatto vero che non si possa fare nulla per alleviare o anche per evitare questo tipo di disturbi.

Ecco alcuni semplici consigli per migliorare la qualità della vita durante la dolce attesa:

  • Evitare di stare a lungo in piedi o, al contrario, di stare troppo tempo sedute;
  • Se si è costrette a stare a lungo in piedi, usare un corsetto elastico;
  • Quando si è in posizione seduta, mantenere sempre la schiena eretta;
  • Riposare in posizione sdraiata possibilmente su un fianco, oppure riposare con gli arti inferiori rialzati;
  • Evitare letti e divani troppo morbidi, dove si sprofonda facilmente;
  • Massaggiare e scaldare la parte dolorante, riattivando un'adeguata circolazione sanguigna;
  • Assumere alimenti ricchi di potassio e magnesio (banane, legumi, patate) e molta verdura a foglia verde;
  • Camminare due o tre ore al giorno;
  • L’attività motoria è consigliata per mantenere la tonicità e armonia muscolare.
ginnastica preventiva in gravidanza

L'attività motoria, in particolare, è fondamentale in gravidanza perché previene alcuni dei disturbi più frequenti, come il mal di schiena, ma serve anche per favorire tonicità e armonia muscolare, oltre che per preparare fisicamente la donna al grande evento: il parto.

La ginnastica preventiva aiuta la donna a prevenire i disturbi tipici della gravidanza

Bisogna tuttavia distinguere la ginnastica preventiva dalla ginnastica pre-parto, studiata appositamente per le donne in gravidanza. La ginnastica preventiva – che comprende esercizi per la colonna vertebrale e per alleviare il peso sul bacino – aiuta la donna a prevenire i disturbi appena citati, mentre la ginnastica preparto contempla numerosi esercizi finalizzati al miglioramento dell'autocontrollo della respirazione e al rilassamento, oltre a una serie di esercizi per la colonna vertebrale, le anche, le cosce, il perineo, il pavimento pelvico ed altro ancora, il cui scopo principale è quello di garantire la mobilità, l'elasticità e la flessibilità di muscoli e arti, di dare tonicità e garantire un buono stato di benessere psicofisico per il parto. Durante il travaglio e soprattutto nel corso della fase espulsiva, infatti, la donna affronta un grande sforzo fisico che interessa in particolare la zona del bacino, del perineo, delle gambe, delle zone genitali. Una situazione molto particolare in cui anche una corretta respirazione assume la massima importanza.

La ginnastica preparto è fondamentale in gravidanza, in particolare nel secondo e nel terzo trimestre, momento in cui la donna deve cominciare a prepararsi fisicamente al parto. Si cerca l’equilibrio tra il mantenimento di un certo tono muscolare, attraverso lo stretching, il rilassamento e la presa di coscienza della respirazione. Elementi fondamentali che permettono di vivere gravidanza e puerperio serenamente.

Inoltre gli esercizi della ginnastica preparto stimolano l’apparato cardiovascolare, favoriscono il trasporto del nutrimento al feto e ai tessuti e prevengono alcuni dei disturbi citati prima, quali eventuali vene varicose, emorroidi e ritenzione idrica.

Camminare è una delle attività più indicate. Lo stretching è una ginnastica che aiuta a recuperare l'elasticità muscolare. Attraverso movimenti dolci, questa tecnica consente di rilassare e allungare i muscoli. In questo caso parliamo di esercizi di stretching preparatori al parto, ma gli stessi servono anche per prevenire/curare alcuni dei disturbi citati perciò vengono praticati anche durante la gravidanza. Sono efficaci per ridurre il dolore causato da posizioni scorrette o dal cattivo tono muscolare, quale mal di schiena e crampi, per esempio.

Perché imparare a respirare? Respirare nel modo corretto fa bene sempre, non solo in gravidanza. Una buona respirazione fa ossigenare bene il sangue della madre e quindi anche quello del nascituro. Saper respirare nel modo giusto durante il travaglio aiuta a vivere questo momento in modo più sereno e tranquillo. Non è facile, ma se ci si allena già durante la gravidanza, arrivati al grande momento ci verrà più naturale mettere in pratica gli insegnamenti.

Molto importate è definire un protocollo di esercizi per il perineo, sia nelle fase pre che post parto. Il perineo è un muscolo attivo che circonda l’uretra, la vagina e l’ano. Questi esercizi aiutano a “sentire” il perineo, aumentarne l’elasticità, sviluppare la capacità di rilassarlo favorendo un travaglio più consapevole e un parto più confortevole. In più possono prevenire l’incontinenza urinaria e il prolasso.

Gli esercizi scelti sono quelli ideati dal dottor Arnold Kegel, meglio noti come “esercizi di Kegel”. Parliamo di esercizi semplici che consistono nel contrarre e rilassare volontariamente, secondo determinate modalità e sequenze, i muscoli del pavimento pelvico. In pratica si tenta di contrarre i muscoli della regione pelvica, trattenendoli per circa 5 secondi per poi rilasciarli lentamente. Nella prima fase è importante imparare a riconoscere i muscoli del pavimento pelvico, cioè quelli che intervengono, per esempio, quando si urina. Un esercizio all'inizio non semplicissimo, ma si consiglia di ripeterlo per almeno tre serie di 10 ripetizioni al giorno. Solo con l'allenamento costante sarete in grado di migliorare le prestazioni, riuscendo a raggiungere una perfetta contrazione e per una durata sempre maggiore.

Il primo obiettivo che si persegue è quello di fare in modo che questi muscoli possano sostenere correttamente e agevolmente il peso della pancia; il secondo mira a dare a questi muscoli la possibilità di contribuire adeguatamente alla spinta durante il parto. Un buon tono muscolare nella zona di Kegel permetterà, inoltre, un recupero più veloce dopo il parto e preverrà, durante la gestazione e dopo, disturbi come emorroidi o incontinenza urinaria.

LA STANZA DI VIOLA
G.A.S. GLOBAL ART SERVICE
soc. Coop arl ONLUS P.IVA 02120360348
V. La Spezia 177 43126 PARMA PR